“I KING” Il Libro dei Mutamenti

A cura di Maria Vaglio                                Corsi di Feng Shui e di Qi Gong a Roma.

LA GRANDE SAGGEZZA MILLENARIA

“Il mutamento è la sola legge immutabile dell’universo”

Le origini del Libro dei Mutamenti risalgono all’antichità mitica ed esso appartiene senza dubbio ai libri più importanti della letteratura mondiale.

Da tremila anni la cultura cinese attinge le sue idee più significative da questo libro. Quelle stesse idee che a loro volta hanno avuto un peso sostanziale per la sua stessa interpretazione nel tempo.

In esso è contenuta la conoscenza e la saggezza di millenni ed entrambi i rami della filosofia cinese, il Confucianesimo ed il Taoismo, affondano proprio qui le loro radici comuni. La Scienza della Natura ha sempre tratto nutrimento e ispirazione da questa fonte di saggezza.

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Gli otto Trigrammi

L’ Architettura Feng Shui ha utilizzato i principi illustrati nel Libro dei Mutamenti: la Teoria Cosmologica, i nessi simbolici, le Serie del Cielo Posteriore e del Cielo Anteriore, il sistema dei Trigrammi e degli Esagrammi. Le stesse teorie della Medicina Tradizionale Cinese e del Qi Gong ne sono profondamente influenzate: il famoso medico Zhang Jingyue sosteneva che “in ogni parola ed in ogni riga del Libro dei Mutamenti c’è la chiave della medicina”.

Gli Esagrammi, i segni composti di sei linee, sono a tutti gli effetti delle  rappresentazioni di situazioni cosmiche:  la chiara forza del Cielo (yang)   si combina con la oscura forza della Terra – – (yin).  All’ interno dei segni, in virtù della Legge Universale del Mutamento, è data  la possibilità di trasformazione delle singole linee da yin a yang o viceversa. Le linee in movimento generano così, da ogni segno, un segno nuovo, secondo il continuo mutare degli stati dell’ Universo.

Nato in origine per soddisfare un’esigenza oracolare, il Libro dei Mutamenti viene oggi utilizzato per arrivare a conoscere le  profondità ultime del proprio spirito. Consultato in una situazione  di difficoltà e di dubbio permette l’accesso  ad una personale chiarificazione interiore rendendo possibile una serena e libera scelta.

FONTI:

– I King, traduzione di R. Wilhelm, Ed. Astrolabio

– Tao te ching, Il Libro della Via e della Virtù, Edizioni Adelphi, Milano 2012

– Wang Shulan “Il Libro dei Mutamenti e le origini della tradizione medica cinese” – Dispense del  corso di base di MTC  dell’ Istituto Superiore di Medicina Tradizionale Cinese “Villa Giada –  traduzione dal cinese di Laura Ciminelli.

– Cyrille Javary “Il senso dell’Yijing: un ponte tra tradizione teorica e pratica della consultazione” Convegno FISTQ – Palermo, 8.10.2006 – Trascrizione a cura di Elisa Rossi

– Arch. Luigi Bertazzoni “Feng Shui per progettisti”, ed. Wolters Kluwer Italia, Milanofiori Assago (MI) 2012

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ARCHITETTURA FENG SHUI: L’ARTE DI VIVERE IN ARMONIA CON CIO’ CHE CI CIRCONDA

A cura di Maria Vaglio                                Corsi di Feng Shui e di Qi Gong a Roma.

Ogni forma orografica del paesaggio può essere letta come espressione di equilibri Yin Yang, al fine di individuare le “Vene del Drago”, i Meridiani della Terra , attraverso cui scorre l’energia nutritiva del pianeta.

le vene del drago

Il Feng Shui è un’ antichissima Arte Taoista che studia le relazioni tra gli esseri viventi e lo spazio che abitano.

feng shui 1Il significato letterale degli ideogrammi relativi è “vento e acqua”, i due elementi che con il proprio movimento plasmano la terra e ne determinano le caratteristiche.

Cascata Pearl, valle dello Jiuzhaigou, Cina

L’Architettura Feng Shui è un metodo per creare ambienti e strutture architettoniche in armonia con le forze della natura e con i loro abitanti, per il benessere e il mantenimento della salute.

Gli elementi coinvolti sono sia naturali (clima, orientamento, influenze cosmiche, conformazioni orografiche, tipologia vegetativa, grandi presenze geografiche quali fiumi, monti, mari) che artificiali (edifici, ferrovie, strade, percorrenze di diverso genere). All’interno dell’ edificato la persona vive inoltre l’ influenza della geometria dei locali, delle forme degli arredi,  dei colori e dei materiali di cui sono costituiti.

 Il Feng Shui si ispira ai principi della Teoria Cosmologica Taoista, per cui tutta la realtà si manifesta in un armonioso alternarsi delle due polarità energetiche Yin e Yang che si esprimono attraverso le cinque manifestazioni dell’energia, i Cinque Elementi: Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua.

feng shui cielo posterioreQueste teorie formano le basi filosofiche dell’ I King, i cui trigrammi ed esagrammi sono una rappresentazione simbolica ed evocativa delle polarità Yin-Yang e contribuiscono a formare la Bussola Lo Pan, strumento essenziale per le indagini e la progettazione Feng Shui.

E’ interessante notare la similitudine con la Medicina Tradizionale Cinese e il Qi Gong che,  collocando ogni Organo, Emozione, Tessuto organico dell’ essere umano nell’ambito della Teoria dei Cinque Elementi, e ogni parte del corpo in relativo rapporto Yin Yang con tutte le altre, propongono dei rimedi per il ripristino dell’ equilibrio nell’organismo.

L’ Architetto Feng Shui legge la casa come un “secondo corpo”.  Effettua una “diagnosi” dell’ambiente fondata sugli stessi principi della Medicina Tradizionale Cinese e definisce la presenza di eccessi o carenze energetici, blocchi e disarmonie. Offre quindi un “rimedio” architettonico che permetta all’ energia dell’ ambiente di fluire in sintonia con le specifiche caratteristiche della persona, così da favorire una vita più sana e soddisfacente.

FONTI:

– Arch. Luigi Bertazzoni “Feng Shui per progettisti”, ed. Wolters Kluwer Italia, Milanofiori Assago (MI) 2012

I King, Ed. Astrolabio

– Arch. Pierfrancesco Ross, Scuola italiana di Architettura Feng Shui, Dispense e Lezioni 1° corso professionale on line.

– Cristiano Roganti “Il Feng Shui”, http://www.abitareconsapevole.com

– Franco Bottalo, Rosa Brotzu, “Fondamenti di medicina Tradizionale Cinese”,  Xenia Edizioni, Milano 1999

Istituto superiore di Medicina Tradizionale Cinese “Villa Giada”, “Corso di Teoria di base della Medicina Tradizionale Cinese”  Roma 2009.

– F.Bonanomi, M.Corradin, C.Di Stanislao “Introduzione al pensiero e alla Medicina classica Cinese” Bellavite Editore in Missaglia (LC), 2012

Zhineng Qigong “XING SHEN ZHUANG”

A cura di Maria Vaglio                                Corsi di Feng Shui e di Qi Gong a Roma.

qigong3La forma di Qigong “XING SHEN ZHUANG”  trae le sue prime origini dagli insegnamenti di antichissimi monaci taoisti tramandati nel tempo ma tenuti segreti in Cina per oltre 5000 anni all’interno di famiglie e di scuole esoteriche. Questa forma fa parte oggi di un sistema più vasto, lo Zhineng Qigong , fondato dal Maestro Pan Ming(1), e ne rappresenta il secondo livello. Con la creazione dello Zhineng Qigong, si sono volute unire l’antica tradizione del Qigong come arte di guarigione, con la moderna conoscenza del corpo e della mente.

Lo “Xing Shen Zhuang”, che letteralmente significa “Raggiungere la consapevolezza e l’unione di Corpo e Spirito in posizione eretta”, fu portato in Europa dal Maestro Wang Ting Jun (2),  che dal 1989  al 2009 ha tenuto ogni anno dei corsi intensivi  in Italia e in varie nazioni europee.

Questa forma agisce a vari livelli:

–  scioglimento articolare

–   stiramento tendineo muscolare

–   purificazione dei “meridiani”, le naturali vie di scorrimento dell’Energia Vitale (Qi)

–   stimolazione del flusso del Qi

–   massaggio tonificante degli organi interni

–    sviluppo delle capacità latenti della mente


L’intera serie è composta da dieci esercizi , ciascuno dei quali mobilizza le diverse parti del corpo a partire dalla testa fino ai piedi, e da un movimento Preparatorio che predispone l’organismo a ricevere e scambiare le Energie con l’ambiente circostante.

Ogni esercizio può essere isolato e praticato individualmente.

Questa prima serie di esercizi fa parte del Qigong attivo. E’ yang, ma nasconde in sé lo yin: esternamente c’è movimento ma, dentro, la mente è tranquilla e silenziosa, ed acquista una consapevolezza superiore.

A completamento della pratica segue lo Zhan Zhuang Gong, lavoro statico sull’energia, da praticare in posizione eretta per almeno dieci minuti.  Questa pratica è invece classificabile come Qigong statico o interno. Il Qi è controllato dalla concentrazione della mente, dalla visualizzazione e dalla respirazione. Questa forma è yin (passiva) ma nasconde in sé lo yang, l’attivo: il corpo è immobile, ma la mente è costantemente attiva  e segue da vicino il flusso del Qi.

A un primo livello di pratica, l’azione dello Xing Shen Zhuang migliora il flusso del Qi nell’organismo e il funzionamento degli organi. Il lavoro che si fa sul corpo influenza la mente ottenendo un miglioramento nella relazione tra psiche e soma.

Perseverando nella pratica, inoltre, si coltiva lo Shen, energia psichica e spirituale.

Ricordiamo, dagli insegnamenti del Maestro Wang Tin Jun, che lo Shen comprende in sé delle attività manifeste che si esprimono attraverso il pensiero e la logica, e delle attività latenti, come il pensiero intuitivo, per mezzo del quale siamo in grado di percepire il Qi. Uno degli scopi del Qigong, ed in particolare di questa forma, è il raggiungimento dell’integrazione tra mente latente e mente manifesta. ………………………………………..

…………………..La pratica costante dello Xing Shen Zhuang nelle sue forme dinamica e statica produce effetti benefici su disturbi dell’apparato digerente, di quello respiratorio, del sistema nervoso, degli organi sessuali e dell’apparato circolatorio. Trova inoltre un’applicazione particolarmente vantaggiosa nelle sindromi reumatiche e nelle artriti.

Può tenere sotto controllo molti dei segni dell’invecchiamento, tra cui la vitalità, la pressione sanguigna, i livelli ormonali e di colesterolo, le funzioni renali, l’acutezza mentale (soprattutto la memoria), la vista e l’udito, l’elasticità della pelle, la densità delle ossa, i riflessi, la forza fisica ed il sistema immunitario.

Ci insegna a coordinare mente e corpo.

Corpo e mente si influenzano reciprocamente. Gli studiosi di Psiconeuroimmunologia hanno evidenziato le relazioni esistenti tra psiche, sistema nervoso e sistema immunitario, confermando che le condizioni della mente e della salute vanno di pari passo. Il Qi Gong conferma che il Qi, l’Energia Vitale, è l’elemento comune, “…l’interfaccia tra corpo e mente che ci permette di trattare entrambi i problemi in una volta sola. Il Qi non è soltanto nel cervello o nel cuore, circola in tutto l’organismo. Se il Qi è in salute, tutto il complesso mente-corpo-emozioni è in salute.” (12)

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(1)  Maestro Pan Ming, laureato in medicina allopatica occidentale e in medicina tradizionale cinese, aveva ricevuto da 19 grandi maestri di Qigong e arti marziali  gli insegnamenti che gli furono poi necessari per la creazione dello Zhineng Qigong all’inizio degli anni ‘80. 

(2)  Maestro Wang Ting Jun, è stato professore di Filosofia della Scienza e di Filosofia Cinese Antica presso l’Università di Chanchun, in Manciuria.. E’ scomparso nel dicembre del 2009.

(12) Kennet S. Cohen, L’Arte e la Scienza del QIGONG, Erga Edizioni (pag.289)

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BIBLIOGRAFIA

– Lezioni e dispense del M° Wng Ting Jun

– Gianna Sabatelli,  Relazione su “Primo livello di Xing Shen Zhuang: apertura dei meridiani energetici e stimolazione del flusso del qi degli organi e di relazione tra gli organi”, per: Stage Nazionale Insegnanti dell’Area Discipline Orientali UISP Settore Qi Gong, Modena 2 dicembre 2006.

– Kennet S. Cohen,  “L’Arte e la Scienza del QIGONG”,  Erga  Edizioni, Genova 2006

– Franco Bottalo, Rosa Brotzu, “Fondamenti di medicina Tradizionale Cinese”,  Xenia Edizioni, Milano 1999

– Istituto superiore di Medicina Tradizionale Cinese “Villa Giada”,  “Corso di Teoria di base della Medicina Tradizionale Cinese”  Roma 2009.

– Elio Occhipinti, “IL QIGONG  l’arte cinese del respiro”, Xenia Edizioni, Milano 1995

– Masaru Takahashi & Stephen Brown,  “QIGONG” , Edizioni Mediterranee, Roma 1989

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(Maria Vaglio. ESTRATTO dalla Tesi di Diploma di Formazione Completa in Teoria e Pratica del Qi Gong conseguito presso l’  Istituto Superiore di medicina Tradizionale
Cinese “Villa Giada”
 di Roma
 dal titolo “XING SHEN ZHUANG” Zhineng Qigong 
– Roma 2010).

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