Il Feng Shui per nutrire la propria particolare vibrazione energetica

In evidenza

A cura di Maria Vaglio                                    Corsi di Feng Shui e di Qi Gong a Roma.

bambina-terra-cielo

Le energie cosmiche Yang e quelle terrestri Yin si attraggono e si compensano, creando un equilibrio sulla superficie della terra e negli esseri umani.

Ogni  forma di vita accoglie la duplice azione di queste forze antagoniste e tende alla condizione ideale in cui i contrari si equilibrano dando origine alla vita e alla salute.

Poiché la vita è movimento, questi stessi principi si esprimono e si trasformano “colorandosi” con le diverse impronte energetiche definite “I 5 Elementio meglio “I 5 Movimenti”, in un continuo ciclo di generazione e di contenimento che coinvolge tutto l’esistente, dal micro al macrocosmo.

Il Libro dei Mutamenti (I King), la Medicina Tradizionale Cinese, il Qi Gong, il Massaggio Taoista e l’Agopuntura si fondano sulle stesse leggi.

Applicando i suggerimenti del Feng Shui, si fa in modo che l’ambiente abitativo sia in accordo con questa legge naturale di complementarietà dinamica, tanto nei materiali che nelle forme, nelle proporzioni e negli orientamenti, per trovare il giusto posto in unità con la Natura.

Molta attenzione è dedicata al libero fluire del Qi, che si manifesta come flusso dinamico di vento, acque superficiali e profonde, campi magnetici di persone  oggetti interni e masse naturali, calore ed esposizione solare.

Se il Qi è libero di scorrere senza impedimenti, accresce l’apporto nutritivo delle forze naturali. Per favorire il flusso entrano in gioco la distribuzione degli ambienti, la posizione degli arredi, i materiali e i colori presenti nella casa. 

Con il progetto Feng Shui quindi, si rende compatibile e armonioso l’oggetto architettonico con le forze naturali, ma anche con chi lo abita.

Ogni essere vivente ha infatti una particolarissima vibrazione energetica

e, se l’ambiente è favorevole e viene messo in risonanza armoniosa con la sua specifica impronta vibratoria,  allora l’abitante è arricchito e nutrito e riceverà benessere e salute.

LE ONDE DI FORMA E IL FENG SHUI

In evidenza

A cura di Maria Vaglio                                    Corsi di Feng Shui e di Qi Gong a Roma.

5elementi

GLI ELEMENTI ESTERNI RISUONANO

CON ORGANI, TESSUTI, LIQUIDI E CELLULE DEL CORPO UMANO

Le teorie del Feng Shui,  basate su studi originati in oriente migliaia di anni fa, trovano supporto negli approfondimenti e nelle scoperte della fisica contemporanea, oltre che nell’esperienza quotidiana.Così come sta accadendo in altri ambiti ritenuti per secoli frutto di superstizioni e fantasie (ad esempio l’agopuntura, la medicina omeopatica, il Qi Gong, la meditazione…..) e che ora iniziano a trovare riscontri in recenti studi scientifici.

I due studiosi Chaumery e Belisal, coniarono la definizione ONDE DI FORMA, per indicare le radiazioni che vengono emesse da tutto ciò che ha una forma.

Si tratta di vibrazioni energetiche che, in modo simile alle onde dell’acqua quando si getta un sasso, sono misurabili secondo una propria lunghezza d’onda.

Come la cassa armonica di uno strumento musicale fa risuonare il suono emesso e lo rimanda in modo più o meno forte in funzione della forma stessa, così la forma della casa o dell’ambiente risuona, interagendo con tutte le energie cosmo-telluriche e con i campi magnetici ed energetici di chi la abita.

E’ conosciuta a tutti la sensazione di benessere, o disagio, che si prova all’interno di luoghi con caratteristiche diverse.

Con degli accorgimenti nella posizione e nella forma degli arredi e delle luci, nei  colori e nei materiali utilizzati come rivestimenti, nella distribuzione degli ambienti e altro ancora… possiamo eliminare o attutire le onde in dissonanza e sfruttare al meglio quelle che invece  portano equilibrio e si armonizzano con chi ci vive.

Per utilizzare ancora una analogia musicale, nella casa si può creare un fastidioso “rumore” dissonante oppure, seguendo i suggerimenti del Feng Shui,  una gradevolissima e rilassante melodia.

melody

LE TRE ARMONIZZAZIONI

In evidenza

A cura di Maria Vaglio                             Corsi di Feng Shui e di Qi Gong a Roma.

TIAO SHEN  Armonizzazione del corpo

È un invito ad “ascoltare” e prendere coscienza di tutte quelle tensioni muscolari che si creano inutilmente, dovute a stress o a una postura scorretta, e rilasciarle, favorendo lo scorrimento del Qi e creando così una barriera per qualsiasi elemento nocivo che possa attaccare il nostro corpo.

qigong-palo-erettoLa posizione è eretta. Gli occhi sono socchiusi.

La percezione è quella di avere i piedi ben radicati nel terreno, come fossero profonde radici, e la testa in alto come fossimo dei giganti.

Rilassare la mandibola e i muscoli del viso (accennando un “sorriso non sorriso”), le spalle, i muscoli del collo e le vertebre cervicali (spingendo lievemente il mento indietro).

Rilassare l’addome e le vertebre lombari (rilasciando con delicatezza il bacino in modo che il sacro sia rivolto verso il terreno).

Rilassare le braccia, le ginocchia e tutto il corpo, immaginando di essere sostenuti da un filo sottile dal punto Bai Hui, posto sulla sommità del capo.

Lasciar cadere il peso del corpo al centro dei piedi.

“La chiave per eseguire il tutto con naturalezza è la saldezza  della posizione e della concentrazione sul Dan Tian” (1) il centro energetico più importante del corpo, situato nel basso ventre.

“Il maestro ottantenne di Taiji Quan Gao Fu ripeteva instancabilmente ai suoi allievi: “Rilassatevi attraverso i piedi dentro il terreno!” (2).

La punta della lingua tocca il palato in prossimità degli incisivi superiori in un punto denominato “Ponte delle Gazze”, favorendo la circolazione energetica nei due Meridiani straordinari Ren e Du, conosciuta come Piccola Circolazione Celeste. Inoltre questa posizione della lingua è “un sistema per favorire la concentrazione…. “ e “…per assicurarsi che, nel caso l’energia salisse involontariamente lungo la spina dorsale, non si imprigioni nella testa.” (3)

Prendere coscienza di tutte quelle tensioni muscolari che si creano inutilmente, dovute a stress o a una postura scorretta, e rilasciarle.

Il rilassamento porta inoltre ad una respirazione più profonda ed efficiente

TIAO XI   Regolarizzazione del respiro

La condizione principale è che la respirazione avvenga con naturalezza e spontaneità, con lentezza e regolarità, dirigendo la propria attenzione nel basso addome, rilassando il diaframma e gli addominali, in modo che il respiro sia lento, lungo, sottile e profondo. In questo modo si migliora l’ossigenazione delle cellule e si prolunga la loro vita.

respiro-cosmicoInspirando, il diaframma viene spinto verso il basso, provocando l’espansione dell’addome; viceversa espirando, l’aria viene emessa naturalmente, senza sforzo o pressioni di alcun tipo.

Contrariamente a quanto normalmente si crede, la respirazione addominale crea un maggiore spazio per l’espansione dei polmoni  rispetto a quella toracica; in questo modo il volume d’aria scambiato con l’esterno è maggiore e superiore sarà l’apporto di ossigeno a livello cellulare.

Inoltre il diaframma, col suo movimento, effettua un delicato e benefico massaggio agli organi interni.

 “Così come un contenitore si riempie d’acqua, la respirazione addominale colma di energia il centro energetico principale, il Dan Tian. Una volta che il Dan Tian è pieno, l’energia comincia a scorrere nei meridiani, nelle ossa, e quindi in tutti i tessuti del corpo; si è pervasi da una netta sensazione di calore.  ….  La respirazione addominale …fa in modo che anche il capillare più piccolo si possa rilassare e trasportare un flusso maggiore di sangue, ossigeno e Qi”. (4)

Il ritmo respiratorio è necessariamente individuale.

TIAO XIN   Quietare la Mente e il Cuore

La mente è indotta ad abbandonare i pensieri e a non identificarsi con essi; il cuore ne risulta colmato di pace e di intenzione.

Tutte le preoccupazioni e le ansie vengono allontanate, per una attività mentale tranquilla, positiva e rigenerante.

E’ necessario creare il “vuoto”, ossia accantonare tutti i pensieri, i problemi e le aspirazioni, concentrandosi sul presente.

Quando la mente è vuota di pensieri il Cuore si riempie di intenzione, e l’intenzione muove il Qi del nostro corpo.

Uno dei metodi per quietare la mente è concentrare l’attenzione sul flusso o sul numero dei respiri, o sul Dan Tian che si colma di Qi ad ogni atto respiratorio.

Se i pensieri arrivano, osservarli senza farsi coinvolgere emotivamente e lasciarli scivolare via, come si osservano le nuvole sospinte dal vento.

nuvole

LE PRECEDENTI INDICAZIONI VANNO SEGUITE DURANTE L’ESECUZIONE DI TUTTE LE FORME DI QI GONG, SIA QUANDO IL CORPO È FERMO, SIA DURANTE I MOVIMENTI. 

Viceversa, praticare il Qi Gong con costanza, aiuta a rilassare il corpo, a regolarizzare il respiro e a quietare la Mente e il Cuore.

_________________________________________________________________________

(1) Masaru Takahashi & Stephen Brown, QIGONG, Edizioni Mediterranee (pag.31)

(2) Kennet S. Cohen, L’Arte e la Scienza del QIGONG, Erga Edizioni (pag.145)

(3) Masaru Takahashi & Stephen Brown, QIGONG, Edizioni Mediterranee (pag.36-37)

(4) Kennet S. Cohen, L’Arte e la Scienza del QIGONG, Erga Edizioni (pag.145-154)

 

 

FENG SHUI: PATRIMONIO DELL’UMANITA’

In evidenza

A cura di Maria Vaglio                                    Corsi di Feng Shui e di Qi Gong a Roma.

stone-enge1

IL FENG SHUI E’ UN PATRIMONIO DELL’UMANITA’

Si fonda su principi archetipi connaturati a tutti gli esseri umani e per questo deve essere “ritrovato” all’interno di noi stessi.

In questa arte la filosofia taoista ha organizzato concetti profondissimi di un sapere comune a tutte le culture antiche.

Non si tratta di una antica “bioarchitettura” cinese….ma di principi che possono tuttora essere applicati a tutte le tipologie architettoniche, a tutti gli stili di arredo interno agli spazi abitativi, nei giardini e nelle stesse città, in culture e modalità di vita differenti.

La grotta per proteggersi e il fuoco davanti a sé per difendersi dagli animali sono immagini universalmente riconosciute, che migliaia di anni fa dettarono modalità insediative nel territorio per risolvere necessità di sopravvivenza. Gli stessi concetti sono tuttora presenti nella sensibilità più profonda di tutti esseri umani: la morfologia territoriale o la conformazione del tessuto cittadino, così come il clima e l’esposizione al sole e ai venti,  influenzano sensibilmente il vissuto umano.

Rispettare questa sensibilità, come indicato dai principi del Feng Shui, conduce alla realizzazione di ambienti e luoghi in armonia con la natura e con chi li abita e li vive.

“L’originaria sensibilità cinese tende a vedere la vita come qualcosa che pervade l’intero universo, e si manifesta non solo negli esseri viventi ma anche nei venti, nelle sorgenti, nei laghi, negli alberi, nelle rocce, nella terra” (Portoghesi, 1999).

INVERNO – IL RIPOSO PRIMA DI UN NUOVO INIZIO

In evidenza

A cura di Maria Vaglio                                Corsi di Feng Shui e di Qi Gong a Roma.

gemme nella neve2

L’Inverno si colloca alla fine del ciclo di trasformazioni che comprende ogni fenomeno e ogni essere vivente.

Secondo il calendario soli-lunare in uso presso alcuni popoli orientali, ha inizio intorno al 7 novembre e termina i primi giorni del mese di febbraio, periodo in cui cade il Capodanno cinese e inizia la Primavera.

Nel mezzo di questa stagione, quando cade il solstizio d’inverno, tra il 20 e il 22 dicembre, l’energia Yin, quella più “materiale”, scura,  densa e fredda, raggiunge il suo apice. Si tende ad interiorizzare ogni esperienza ed ogni emozione, la protezione di noi stessi diventa prioritaria.

La quantità di buio e di freddo prevale. La natura e lo yang si ritirano all’interno, le foglie cadono, siamo in presenza di un grande letargo del mondo, dove tutti abbiamo più piacere nel dormire e nel riposare.

profondità marine

L’inverno è associato all’energia Acqua, a cui infatti si collega la fine (e l’inizio!) del ciclo vitale in genere: la mezzanotte, il nord, l’inverno, la fine della vita, il colore nero o blu scuro come quello delle profondità marine. Siamo in presenza della massima concentrazione e coesione della materia, ma anche indistinzione e indeterminazione. E’ in questo mondo soggettivo, di buio, dove non vi sono chiari confini tra una cosa e l’altra, che potrebbe nascere, a livello emozionale, la paura, sentimento strettamente collegato ai Reni, secondo la Medicina Tradizionale Cinese.

Nello stesso tempo, come accade al seme nella terra coperta di neve, dove apparentemente si è  in assenza di vita, c’è il massimo della potenzialità per far nascere la vita. Ecco che all’apice dello Yin, nel momento e nel luogo di massimo buio, accade che lo yang si affaccia e dolcemente inizia di nuovo a crescere. Come nel ciclo del sole a poco a poco dopo la mezzanotte si avrà un primo pallido chiarore che porterà all’aurora, così le prime gemme appariranno nella vegetazione quando è ancora inverno. Così  l’ovulo fecondato nell’utero materno inizierà a svilupparsi nel buio e nell’acqua. Inverno, elemento Acqua, Reni, organi riproduttivi, DNA, massima potenzialità di vita di crescita, evidenziata anche nella struttura ossea.

Il freddo dell’Inverno danneggia i Reni e la Vescica Urinaria ad essi collegata, così come la paura, se vissuta in modo eccessivo o prolungato nel tempo. Una paura forte e improvvisa potrebbe portare i Reni a rilasciare la loro “essenza” (sotto forma di incontinenza).  A causa della paura eccessiva si è paralizzati, ci si blocca in tutte le decisioni, si ha timore di vivere. Quando la paura ferisce i Reni, l’energia tende a scendere e non riesce più a salire, di conseguenza anche gli altri organi non vengono più nutriti, con successivo squilibrio generale dell’organismo.    

Quando invece i Reni sono in salute lo è il Jing (vd. anche QI GONG – PRATICA TERAPEUTICA E DI ELEVAZIONE SPIRITUALE per capire meglio cosa sono Jing, Qi e Shen), la nostra energia primordiale, lo sono le ossa, gli organi riproduttivi e il sistema nervoso; la paura viene vissuta secondo una modalità fisiologica: come una sana prudenza. In questo modo, come l’Acqua nutre il Legno, così la prudenza dei Reni alimenta il coraggio e l’intraprendenza, tipiche caratteristiche dell’organo Fegato. 

Anche per il Feng Shui il Movimento Acqua è in stretta relazione allo Yin, al Nord e alla protezione dall’esterno; di conseguenza corrisponde a zone della casa in cui risulta più armonioso sentirsi protetti, come la camera da letto. Calma, meditazione, riposo, sonno, relazioni amorose, concepimento. 

Nel periodo invernale occorre economizzare le nostre risorse, curare il nutrimento ed il calore. Tutti le tecniche di Qi Gong lavorano per equilibrare lo yin e lo yang e sono indicate quindi per armonizzare i Reni e l’intero organismo. In particolare in questo periodo, per meglio resistere alle influenze nocive del clima, è bene  agire anche con degli esercizi specifici per gli organi Reni e Vescica, per riportare il Jing ad una quantità sufficiente, scaldare e nutrire gli organi e i visceri, i tendini e le ossa. Inoltre è buona cosa tonificare i Polmoni che nutrono i Reni.  

Alcune delle tecniche che agiscono in questa direzione sono le Camminate di Tonificazione del Rene e dei Polmoni, il Passo del Serpente per i Reni e quello della Tigre per i Polmoni,  il Ritorno alla Primavera e tutte le  forme di Qi Gong terapeutico.

“…I tre mesi dell’Inverno sono detti periodo del chiudere e conservare. L’acqua gela ed i crepacci della Terra si aprono. Non si dovrebbe disturbare il proprio Yang (Yang è dormiente in inverno, l’Inverno è la stagione dello Yin)….. Le persone dovrebbero ritirarsi presto alla sera ed alzarsi tardi al mattino e dovrebbero attendere il levarsi del sole…

….Il freddo estremo è creato nel Nord. Il freddo crea l’acqua e l’acqua crea il sale. Il sale nutre i reni (in quantità moderata, altrimenti li danneggia!) ed i reni rafforzano le ossa ed il midollo osseo; ed il midollo osseo rafforza il fegato. I reni governano le orecchie.

I misteriosi poteri dell’Inverno creano il freddo estremo in Cielo e l’acqua sulla Terra. Nel corpo creano le ossa, e tra gli orifizi creano i reni. Tra i colori creano il color nero…e tra le emozioni creano la paura. Una paura estrema è dannosa ai reni, ma la paura può essere superata dalla contemplazione” Testo Classico di Medicina interna dell’Imperatore Giallo

Feto

ENERGIE D’AUTUNNO

In evidenza

A cura di Maria Vaglio                               Corsi di Feng Shui e di Qi Gong a Roma.

autunno 1

In AUTUNNO (nella cosmologia taoista periodo definito Shao Yin, o Yin crescente) l’energia yin appare all’interno dello yang di provenienza estiva, e va via via crescendo con l’avvicinarsi dell’inverno. Aumenta il freddo, la durata del giorno si riduce, l’attività umana si fa più pacata e la stessa attitudine emozionale si rivolge maggiormente verso l’interiorità.  

L’energia dell’Autunno è classificata nell’ elemento Metallo, il quale si manifesta in un movimento energetico di decelerazione, di rientro e concentrazione, analogamente alla potenza coesiva delle molecole metalliche e dei minerali. E’ il momento del raccolto, dell’ accumulo delle scorte e  della conservazione di tutte le energie; anche per il nostro corpo.

In Autunno l’aspetto climatico predominante è la  secchezza. Questa qualità energetica in eccesso danneggia spesso il Polmone, classificato anch’esso nell’elemento Metallo, che ama invece essere umidificato e mal si adatta ad un clima secco, producendo disturbi come raffreddore o tosse secca.

Il legame tra il piano fisico ed emotivo conduce all’emozione della Tristezza, che nuoce ai Polmoni. Quando si vive questo stato d’animo, il respiro e il Qi vengono entrambi schiacciati, rendendo difficile il movimento ed il passaggio interno-esterno dell’aria. Lo stesso pianto, materializzazione della tristezza, può degenerare in singhiozzi, opprimendo ulteriormente i  Polmoni. Dal momento che il compito principale dei Polmoni è quello di estrarre il Qi dall’aria e diffonderlo in tutto il corpo, una riduzione della loro funzionalità agisce contemporaneamente sulla vitalità dell’individuo, indebolendone così lo stato di salute generale.  

Un aspetto benefico dell’emozionalità collegata all’Autunno e ai Polmoni è invece la capacità di introspezione, il sapersi guardare dentro per conoscersi meglio. 

In questo periodo dell’ anno i praticanti di Qi Gong, dopo aver eseguito  le differenti tecniche in modo completo per equilibrare l’organismo, favoriranno gli esercizi che lavorano sull’armonizzazione e tonificazione dei Polmoni.

Alcune forme di Qi Gong medico specifiche per questo scopo sono la Camminata terapeutica dei Polmoni,  il Passo della Tigre,  il Suono Terapeutico dei Polmoni il secondo esercizio dello Xing Shen Zhuan (tecnica per l’armonizzazione di mente e corpo dello Zhineng Qigong) che lavora sui meridiani di Polmone Cuore e Pericardio.

5 elementi (3)

Grande Trattato

sull’Armonia dell’Atmosfera delle Quattro Stagioni con lo Spirito (Umano) 

“I tre mesi dell’Autunno sono detti il periodo della Tranquillità del comportamento.

 L’atmosfera del Cielo è rapida e l’atmosfera della Terra è limpida.

Le persone dovrebbero ritirarsi presto alla sera  ed alzarsi presto (al mattino), con il (canto del) gallo.

Esse dovrebbero mantenere in pace le loro menti per sminuire la punizione dell’Autunno…..”

– “Huang Ti Nei Ching Su Wen – Testo classico di Medicina Interna dell’Imperatore Giallo”  a cura di Ilza Veith – Edizioni Mediterranee, Roma 1976

FONTI:

– “L’Arte e la Scienza del QIGONG”, Kennet S. Cohen – Erga  Edizioni Genova 2006

“Introduzione al pensiero e alla Medicina classica Cinese”, F.Bonanomi, M.Corradin, C.Di Stanislao – Bellavite Editore, Missaglia (Lc) 2012

“Fondamenti di medicina Tradizionale Cinese”, F. Bottalo, R. Brotzu – Xenia Edizioni,Milano 1999

– “Huang Ti Nei Ching Su Wen – Testo classico di Medicina Interna dell’Imperatore Giallo”  a cura di Ilza Veith – Edizioni Mediterranee, Roma 1976

L’ ESTATE, LA GIOIA E IL QI GONG

In evidenza

A cura di Maria Vaglio                             Corsi di Feng Shui e di Qi Gong a Roma.

solemare

Durante l’Estate la natura raggiunge il massimo dell’espansione. Questa è la stagione collegata all’elemento Fuoco, al sud, al massimo dello Yang, culmine di luce e calore. L’immagine del Fuoco rappresenta l’attività, il movimento e l’esteriorizzazione.

L’organo fisico corrispondente è il Cuore, che governa il sangue e lo diffonde come nutrimento materiale ed energetico;  è inoltre dimora dello “Shen”, purissima vibrazione mentale e spirituale,  di cui favorisce la distribuzione in tutto il corpo.

Nel periodo estivo il Cuore subisce un incremento di attività, perché è sottoposto a una serie di sollecitazioni climatiche ed energetiche che vanno ad influire su tutto l’apparato fisico ad esso collegato: vasi sanguigni, intestino tenue, lingua, ghiandole sudoripare.

Secondo i principi della Medicina Tradizionale Cinese tra il piano fisico, mentale ed emotivo è presente un legame particolarmente rilevante e ad ogni organo è collegata un’emozione. Quella che scaturisce dal Cuore è la gioia, spesso accompagnata da un’allegria che conduce alla risata. Vissuta in modo equilibrato, la gioia ha sicuramente effetti benefici su tutto l’organismo. Tuttavia, se questa emozione è vissuta in modo eccessivamente intenso per periodi prolungati, il Cuore viene ad essere sottoposto a stress, che il corpo a volte cerca di riequilibrare con le lacrime.  Il termine medico cinese utilizzato per indicare la gioia indica inoltre eccitabilità, tendenza alla logorrea, all’eccesso in generale, a cui siamo costretti sempre più spesso conducendo il ritmo di vita frenetico oggigiorno così consueto. La persona eccitabile non sa mantenere la calma, e l’eccitazione mette sotto stress il Cuore. La pace, l’ordine e l’equilibrio controbilanciano invece la gioia eccessiva e ridonano al Cuore la quiete necessaria per mantenere costante il ritmo con cui distribuisce energia in tutto il corpo.

Il Qi Gong induce nel praticante uno stato di quiete e di conseguenza apporta in ogni caso grossi benefici al Cuore. Come nelle altre stagioni  (vd.anche “Qi Gong in Pimavera“), anche in Estate è bene coltivare l’armonia dell’organismo in generale, eseguendo le differenti tecniche in modo completo. Dal momento però che in questi mesi gli effetti climatici legati al calore tendono a incidere notevolmente sul Cuore e su tutte le altre manifestazioni organiche ed emozionali ad esso collegate, è indicato porre l’accento su quegli esercizi che ne vadano a riequilibrare i differenti aspetti. Risulta utile inoltre tonificare i Reni che, riflettendo in sé le qualità dell’ elemento Acqua, tendono a controllare e “rinfrescare” ogni eccesso dipendente dal Fuoco e dal calore.

Alcune delle tecniche consigliate a questo scopo sono le “Camminate degli organi relative a Cuore e Reni”; il “Passo della Gru” per Cuore e apparato circolatorio; il “Passo del Serpente” per i Reni; i “Suoni Terapeutici di Cuore e Reni”.

Di seguito, un estratto dell’ antichissimo trattato medico “Huang Ti Nei Ching Su Wen”.

ramo fioritoGrande Trattato

sull’Armonia dell’Atmosfera delle Quattro Stagioni con lo Spirito (Umano)

“…………I tre mesi dell’ Estate sono detti periodo della crescita lussureggiante. I Soffi del Cielo e della Terra si mescolano e sono benefici. Tutto è fiorente ed inizia a produrre il frutto.

            Dopo una notte di sonno le persone dovrebbero alzarsi presto (al mattino). Dovrebbero non affaticarsi durante il giorno e non dovrebbero permettere che le loro menti si adirino.

            Dovrebbero far sì che le parti migliori (del loro corpo e del loro spirito) si sviluppino; dovrebbero rendere i loro respiri capaci di comunicare con il mondo esterno; e dovrebbero agire come amanti di qualunque cosa li circondi.

Tutto questo è in armonia con l’atmosfera dell’Estate e tutto questo è il metodo per proteggere il proprio sviluppo………..” (“Testo classico di Medicina Interna dell’Imperatore Giallo”  a cura di Ilza Veith – Edizioni Mediterranee – Libro Primo, punto 2)

 

FONTI:

– “L’Arte e la Scienza del QIGONG”, Kennet S. Cohen – Erga  Edizioni Genova 2006

“Introduzione al pensiero e alla Medicina classica Cinese”, F.Bonanomi, M.Corradin, C.Di Stanislao – Bellavite Editore, Missaglia (Lc) 2012

“Fondamenti di medicina Tradizionale Cinese”, F. Bottalo, R. Brotzu – Xenia Edizioni, Milano 1999

– “Huang Ti Nei Ching Su Wen – Testo classico di Medicina Interna dell’Imperatore Giallo”  a cura di Ilza Veith – Edizioni Mediterranee, Roma 1976

Purificazione nel Feng Shui e nel Qi Gong

A cura di Maria Vaglio                                Corsi di Feng Shui e di Qi Gong a Roma.

organizzare-e-declutering-del-bagnoLa propria casa così come il proprio  corpo sono entità vissute dalla stessa essenza, animate dallo stesso spirito.

Ogni azione e modifica che con intenzione e coscienza operiamo nella casa, inevitabilmente riflette i suoi effetti anche sul nostro organismo e soprattutto sulle nostre emozioni.

La pulizia e l’ordine all’interno di ambienti, cantine, soppalchi, armadi cassetti e dispense, la rimozione di oggetti e abiti che hanno già avuto il loro utilizzo e hanno terminato il loro impiego, sono energeticamente affini alle funzioni corporee di eliminazione degli scarti e delle energie vecchie. Trovano analogie e ripercussioni nelle elaborazioni psichiche che portano a lasciar andare emozioni appartenenti al passato e a situazioni ormai aride che hanno avuto il loro tempo e non possono più dare nutrimento ma solo veleni.

Queste operazioni, oggigiorno conosciute come “decluttering”, nell’ambito del Feng Shui altro non sono che pratiche di purificazione sempre esistite. Pensiamo ad esempio alle “pulizie di Pasqua” o allo scarto di oggetti vecchi a Capodanno.

In questo settore del Feng Shui, così come nelle pratiche di Qi Gong, è fondamentale la coscienza dell’azione, la consapevolezza che per poter armonizzare la casa, nutrire il corpo, arricchire lo spirito, è indispensabile eliminare prima ciò che non può più essere utilizzato, per far posto al nuovo.

E’ un’esperienza catartica e decisamente metafisica.

Espirazione e inspirazione.

Purificazione e nutrimento.

Morte e rinascita.

0-20160815_153959b

Abitiamo il nostro Corpo e la nostra Casa con armonia e benessere?

DAL CORPO ALLA CASA – PERCORSO DI BENESSERE E ARMONIA

CON  QI GONG E FENG SHUI

2/3/4 settembre 2016 

conducono 

Cristina Giuntoli e Maria Vaglio

ba gua

presso

ECOVILLAGGIO CIRICEA

Via Villa di Piteccio 6, 51100 Villa di Piteccio (PT), Toscana

(vedi MAPPA)

Per il percorso che proponiamo abbiamo scelto la struttura dell’ Ecovillaggio Ciricea, a pochi km da Pistoia e dall’uscita dell’autostrada, immersa nella natura e nel silenzio del bosco. Vivremo questa esperienza per sperimentare in che modo abitiamo il nostro corpo e come ci sentiamo “cucita addosso” la nostra casa.

Il nostro obiettivo è di prenderne consapevolezza attraverso pratiche esperienziali e laboratori per portare con sé, tronando a casa, un nuovo modo di viverli entrambi.

Un esperienza unica immersi nel cuore verde della Toscana 

in un ambiente armonioso ed accogliente.

 

Un percorso di sperimentazione e di autoconoscenza.

 

Ascolteremo i messaggi del corpo con il Qi Gong

e i suggerimenti della nostra casa con il Feng Shui.

 

Entreremo in contatto con i Cinque Elementi

 

Impareremo tecniche di purificazione e di nutrimento

per armonizzare noi stessi e gli ambienti in cui viviamo

CONDUTTRICI:

Cristina Giuntoli e Maria Vaglio

Cristina è architetto di interni, specializzata nel benessere abitativo e consulente Feng Shui dell’Accademia Italiana Feng Shui. Specializzanda, presso la Scuola superiore professionale Counseling Aspic.

Maria è docente certificata di Qi Gong ed è specializzata nel Qi Gong terapeutico. E’ architetto e consulente Feng Shui diplomata all’Accademia Italiana Feng Shui, e docente presso l’ “Istituto Superiore di Medicina Tradizionale Cinese Villa Giada”.

PROGRAMMA:

La struttura è a nostra disposizione a partire dal venerdì pomeriggio per dare agio ai partecipanti di arrivare entro le 18 per il check-in, il corso avrà inizio con la cena.

Durante la giornata di sabato si alterneranno sessioni di teoria, laboratori e lavoro sul corpo.

La domenica il seminario terminerà dopo pranzo intorno alle 15.30/16.00.

TIPOLOGIA DI ALLOGGIO:

Il pernottamento è previsto in un edificio indipendente a due piani a noi riservato, con disponibilità di 9 posti letto con sistemazione varia e 2 bagni. Una camera doppia è disponibile all’interno della casa comune dell’Eco-villaggio.

Le lenzuola sono comprese, chiediamo di portare generi personali ed asciugamani.

Superati i posti letto disponibili nell’eco villaggio, sono usufruibili altre strutture ricettive in B&B della zona, con costi più elevati.

In alternativa esiste la possibilità di alloggiare con tende da campeggio nel bosco circostante.

LA CUCINA:  vegetariana tendente al veganesimo.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:

m_vaglio@libero.it   oppure   giuntolicristina@gmail.com

I costi e ulteriori informazioni verrano forniti a chi ne farà richiesta.

Per riservare il proprio posto, occorre prenotare inviando una richiesta e versando 60 € di acconto entro mercoledì 15 agosto.
I dati per il bonifico o altre modalità di pagamento vi verranno comunicate al vostro indirizzo email.

OCCORRENTE:

Si richiede tappetino, copertina e abbigliamento comodo. Le organizzatrici dispongono di alcuni tappetini da fornire a chi ne fosse sprovvisto. Si prega di farne richiesta al momento dell’iscrizione.

Ricordate gli asciugamani!

Si richiede ai partecipanti di portare la planimetria della propria abitazione possibilmente in scala 1/20 sulla quale avrete riportato l’orientamento del punto cardinale Nord.

LE STAGIONI SECONDO IL CALENDARIO CINESE

A cura di Maria Vaglio                               Corsi di Feng Shui e di Qi Gong a Roma.

LE STAGIONI CALENDARIO CINESE

Secondo il calendario lunisolare cinese le stagioni sono collocate in maniera  leggermente differente rispetto alla cultura occidentale.

Si tiene conto dell’effettivo percorso di rivoluzione terrestre, in modo che i solstizi e gli equinozi coincidano con il centro della stagione. Durante questi giorni in cui le posizioni della terra sono più lontane o più vicine al sole, le energie yin (freddo, buio, densità, introspezione) e yang (caldo, luce, rarefazione, esteriorizzazione) sono al loro culmine.

Così ad esempio i giorni tra il 20 e il 23 dicembre, coincidendo con il solstizio d’Inverno, segnano il massimo dell’energia Yin.   Durante l’equinozio di Primavera, tra il 20 e il 23 marzo, abbiamo lo Yang nello Yin, con lo Yang che va via via crescendo fino al solstizio d’Estate, in cui l’energia si trova al massimo dello Yang. Da quel momento ecco decrescere nuovamente lo Yang in favore dello Yin, che durante l’Equinozio tra il 20 e il 23 settembre segnerà il centro dell’ Autunno.  La Stagione di Mezzo o Quinta Stagione, si colloca invece tra una stagione e l’altra e più precisamente 18 giorni prima della fine.

Nel calendario tradizionale cinese i mesi iniziano in concomitanza con ogni novilunio; data d’inizio del primo mese, e dunque del Capodanno, che viene a coincidere con la seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno.

INIZIO PRIMAVERA: primi giorni di FEBBRAIO

INIZIO ESTATE: primi giorni di MAGGIO

INIZIO AUTUNNO: primi giorni di AGOSTO

INIZIO INVERNO: primi giorni di NOVEMBRE

Immagine tao solstizi

ARCHITETTURA FENG SHUI

presentazione

INTRODUZIONE AL FENG SHUI
presso Istituto Superiore di Medicina Tradizionale Cinese Villa Giada             

Via Volturno 2c Roma (vedi mappa)

CICLO DI LEZIONI APERTE A TUTTI
NON SONO RICHIESTI ALTRI TITOLI O QUALIFICHE

Inizieremo un percorso per imparare ad armonizzare gli ambienti in cui si vive e si lavora, per il benessere e il mantenimento della salute.

Il SABATO dalle ore 16 alle 19

28 novembre
12 dicembre
30 gennaio
20 febbraio
19 marzo

PROGRAMMA
– Cenni storici e filosofici
– Cosmologia taoista e Feng shui
– Qi, Yin e Yang e i Cinque Movimenti
– La Scuola della Forma
– I flussi del Qi nel paesaggio e nella casa
– La teoria dei 4 Animali
– Rapporto tra edificio e territorio
– I Cinque Movimenti: ciclo creativo/riduttivo e ciclo di controllo
– Il baricentro come cuore energetico della casa
– Ba-Gua: gli otto settori e le diverse funzioni nell’abitazione
– Distribuzione, Arredo, Forme, Colori
– I rimedi Feng Shui per l’equilibrio energetico
– Esercitazioni pratiche.

COSTO € 250+IVA PER L’INTERO CICLO

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI 349.77.00.467
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Docente: Maria Vaglio.  Architetto libera professionista dal 1992, sono diplomata in Architettura Feng Shui presso l’ “Accademia Italiana di Architettura Feng Shui” e docente esterna di Qi Gong per l’Istituto Superiore di Medicina Tradizionale Cinese “Villa Giada”.