QIGONG… SEDI E ORARI PRATICA SETTIMANALE

Le sedi di corsi e seminari di QIGONG sono a Roma

I CORSI INIZIERANNO LUNEDI’ 16 SETTEMBRE 2019

E’ GRADITA LA PRENOTAZIONE

LEZIONE DI PROVA GRATUITA

VENITE A PROVARE!

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SEDI E ORARI

Corviale:  lunedì e giovedì 9.30/11.00    Il Mitreo – V. Marino Mazzacurati, 61

Pisana:  mercoledì 18.15/19.45  Erboristeria Il mondo di Vale – V. della Pisana 209

Garbatella: giovedì 18.30/20.00 Ass.Cult. Numen V. F.Passino 30 (metro Garbatella)

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TECNICHE  PROPOSTE

INFO:  m_vaglio@libero.it    –    FBmariavaglioqigong

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IL CORPO E LA CASA COME ELEMENTI VIBRANTI NEL PIÙ VASTO MARE DI QI

A cura di Maria Vaglio                         Corsi di Feng Shui e di Qi Gong a Roma.

I concetti energetici che da millenni le filosofie orientali esprimono,  trovano finalmente conferma anche nella scienza attuale.   Discipline di provenienza antica,  quali il QI GONG e il FENG SHUI , lavorano con le energie vibranti presenti in noi e nell’ambiente, come tecniche di auto-trattamento per il miglioramento della salute e del benessere.

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Secondo l’antica tradizione cinese, la parola Qi definisce la forza propulsiva della vita, quel soffio vitale che anima tutto ciò che esiste. Il nostro mondo e l’intero Universo sono immersi in un vasto Mare di Qi e da esso compenetrati e collegati, come un unico grande organismo.

In tutte le antiche culture del mondo è presente il concetto di Energia, intesa come matrice e fondamento della realtà.  Secondo il Taoismo (IV- III secolo a.C) il Tao, Grande Vuoto, indefinibile energia vitale all’origine di tutto, diventa manifesto e acquisisce forma e ordine attraverso il susseguirsi armonioso delle polarità del Qi, Yin-Yang, e si caratterizza in differenti sfumature energetiche, i Cinque Movimenti. Questa filosofia si fonda sullo studio accurato della natura e sulla comprensione dei suoi misteri: ovunque era percepita una forza energetica vibrante, da cui scaturivano le stagioni, i cicli solari, le piogge, i venti, le forme del territorio e la vita stessa in tutte le sue manifestazioni. Così gli antichi sciamani e i saggi ricercavano sé stessi e il senso della vita, e l’Uomo veniva guidato, attraverso la materia, verso la propria interiorità, per raggiungere la pienezza personale e l’unione con l’essenza dell’Universo, il Tao.

In questo ambito culturale e filosofico, in Cina presero vita tutte quelle arti che tendevano al raggiungimento del Tao, inteso come la Via, l’essenza, il principio: le Arti Mediche, tra cui il Qi Gong medico, la Digitopressione e l’Agopuntura; le Arti Meditative, come il Qi Gong in tutte le sue forme e il Tai Chi; le Arti Divinatorie come l’ I Ching o Libro dei Mutamenti; le Arti delle Forme tra cui il Feng Shui e la Fisiognomica, basate sull’osservazione e sull’analisi delle forme naturali o del viso; infine le Arti Numerologiche del Fato, come il Ba Zi, basate su complessi calcoli legati alla data di nascita. Ognuna di queste Arti nasce dai concetti di Yin/Yang e dei Cinque Elementi e sono tutte collegate tra loro.

L’idea di Qi, che si manifesta in forme più rarefatte (più Yang: il calore, la luce, il movimento, le funzioni, le attività, le idee…) e più condensate (più Yin: la materia, il solido, il freddo, il buio…), è estremamente attuale anche per le sue straordinarie analogie con il campo quantistico della fisica moderna.

Nell’ infinitamente piccolo, a livello atomico e sub-atomico, la realtà si mostra a volte sotto forma di particelle materiali, altre sotto forma di onde energetiche presenti in tutto lo spazio. La luce, le altre radiazioni elettromagnetiche e la stessa gravità mostrano questa natura duale, a cui la fisica moderna ha dato una risposta soddisfacente con l’introduzione del concetto relativistico di “campo quantistico”. Il campo è un continuum presente ovunque, una “perturbazione” o “condizione” (il Mare di Qi) entro cui le particelle e le onde si influenzano reciprocamente e si trasformano le une nelle altre come in una danza cosmica (Yin-Yang con il loro alternarsi perpetuo). Avviene quindi l’unificazione dinamica di due concetti solo apparentemente contraddittori, considerati come aspetti differenti della medesima realtà: energia e materia.

Notiamo, grazie a questa teoria relativistica, l’analogia tra l’idea di campo quantistico e il Tao inteso come Grande Vuoto senza forma, da cui però scaturiscono le forme. Il concetto di campo si trova anche nell’idea del Qi presente ovunque, che può condensarsi in materia, la quale può di nuovo sublimarsi in energia, in un continuo susseguirsi di Yin e Yang.

Tutto è vibrazione, tutto è energia…anche quello che dai nostri sensi più grossolani viene avvertito come solido e materiale, al suo interno nelle zone più microscopiche…vibra.

Il Qi Gong per la cura del corpo. Nel fertile ambito culturale e filosofico del Taoismo prese vita il Qi Gong, conosciuto anche come Arte di lunga vita per le sue proprietà preventive e terapeutiche. Il fondamento del Qi Gong è il lavoro con il Qi presente nel nostro corpo per far sì che scorra fluido e senza blocchi, favorendo in tal modo la salute.

In rapporto con il macrocosmo, ogni individuo è un microcosmo e riflette in sé e nel proprio Qi l’avvicendarsi  dello Yin e dello Yang.  Se il rapporto dinamico di queste due forze si mantiene armonioso, la persona è in salute, altrimenti si presentano degli stati patologici.  L’organismo umano è canale tra le energie di Cielo e Terra, nutrienti e necessarie alla vita, e la pratica del Qi Gong agevola e promuove il loro collegamento e libero scorrimento all’interno dell’organismo. Il Qi circola nei Meridiani Energetici, genera il sangue e i fluidi corporei, fa sì che essi circolino in maniera armoniosa nei vasi e che le funzioni degli organi siano appropriate.

Grazie alla pratica costante del Qi Gong, il Qi che riusciamo ad assorbire dall’esterno convogliandolo nel Dan Tien Inferiore (centro energetico nella zona addominale) e che primariamente vitalizza il nostro corpo nella forma più materiale, viene a poco a poco sublimato e trasformato in energie via via più sottili, andando a nutrire anche i nostri Centri Energetici Emozionale (Dan Tien Medio) e Mentale/Spirituale (Dan Tien Superiore). Ogni praticante di Qi Gong sa bene che questa non è solo teoria filosofica, ma può sperimentare su se stesso un cambiamento a livello fisico e gradualmente anche interiore.

Il Feng Shui per l’armonizzazione della casa. Questa disciplina affonda le sue radici nella stessa filosofia da cui si generarono il Qi Gong e la Medicina Cinese, e si sviluppa come Arte delle Forme.

Così come con il Qi Gong si lavora sul corpo per far fluire il Qi armonioso e rigeneratore che dona serenità e salute, con il Feng Shui si può agire sulla casa, portando purificazione, ordine ed equilibrio secondo le leggi che l’Universo e la Natura ci donano. Con il lavoro sinergico di entrambe inoltre si può lavorare a tutto tondo per il benessere generale.

La casa è il luogo in cui il Qi Celeste incontra quello della Terra creando un’alchimia con le forme presenti e con le caratteristiche peculiari ed energetiche di ogni abitante.   La nostra essenza è costituita, oltre che dal corpo fisico, da qualcosa di più vibratile, che si espande all’intorno e che va a percepire le altre vibrazioni in cui siamo immersi in modo silenzioso ed invisibile. Questo nostro personale campo energetico ha la necessità di essere accolto e sostenuto dallo spazio circostante e di vibrare in sintonia con esso.

Il Feng Shui ci aiuta ad armonizzare la casa con i ritmi e i flussi energetici naturali, e ci dà delle indicazioni per accordare le vibrazioni degli ambienti ai nostri corpi sottili, per mezzo di arredi, forme e colori, o intervenendo sulla stessa distribuzione planimetrica, per favorire la serenità e la salute.

(Maria Vaglio, articolo pubblicato su La voce del Carro Magazine n.3 di Mauro Pedone, pag.8-9)

Studi e conferme sui benefici ottenuti con il Qi Gong

A cura di Maria Vaglio                            Corsi ed eventi Qi Gong a Roma

ARMONIA E BENESSERE COL QI GONG

Il Qi Gong è una disciplina fondata sui principi millenari di cura della Medicina  Cinese (gli stessi utilizzati dall’agopuntura) e favorisce, grazie a movimenti, respirazione e tecniche di automassaggio, lo sblocco di tensioni e contratture muscolari, agevolando la circolazione energetica  e il rilassamento.

Il praticante viene guidato a prendersi cura di sé in un consapevole stato di quiete, usando ascolto del corpo, percezione e attenzione.  La pratica si esegue per mezzo di movimenti dolci e lenti, posture, emissioni di suoni terapeutici e camminate coordinate con la respirazione, che sciolgono i blocchi articolari e rinforzano l’intero organismo.

Grandissimi effetti benefici si hanno su tutto l’apparato osteo-articolare e muscolare e sul sistema nervoso, con conseguenti miglioramenti della funzionalità di tutti gli organi, agendo anche come efficace metodo preventivo.

 

A CHI SI RIVOLGE

Gli esercizi di Qi Gong si rivolgono a tutti perché sono alla portata di tutti, compresi anziani e malati. Difatti, anche chi ha scarse o nulle possibilità di movimento può giovarne, grazie alla sua adattabilità a tutte le condizioni fisiche e di salute.

A chi gode di ottima salute e intende mantenerla per lungo tempo, esercitando una potente azione preventiva su tutti gli apparati e inducendo benessere a livello psico/fisico.

A chiunque desideri lasciar andare stati ansiosi o di  stress che appesantiscono la funzionalità di tutto l’organismo.

A chi voglia prendersi cura di sé e abbia la necessità di sentirsi parte attiva nel processo di guarigione.

Questa antica arte si rivolge anche a chi soffre di disturbi articolari e muscolari di varia natura, prevalentemente a livello della colonna vertebrale, dolori dorsali, intercostali e scapolo-omerali, periartriti e lombo-sciatalgie.

A chi è in fase riabilitativa in seguito a traumi o conseguente ad attacchi ischemici o ictus.

A chi soffre di morbo di Parkinson, migliorando le condizioni generali e l’equilibrio e riducendo l’incidenza di cadute.

A chi sta eseguendo trattamenti chemioterapici in varie forme, attenuandone gli effetti collaterali.

 

BENEFICI

Secondo gli studi effettuati sui praticanti, gli effetti del Qi Gong si evidenziano soprattutto a livello del sistema nervoso e dell’apparato osteo-articolare e muscolare, con conseguenti benefici sulla circolazione, sui sistemi digestivo e immunitario e sullo stato dell’umore.

Inducendo nei praticanti uno stato di rilassamento, permette quindi di migliorare la flessibilità articolare rendendo inoltre più semplici ed efficaci le eventuali sedute fisioterapiche tradizionali.

Si è rivelato inoltre eccellente per attenuare gli effetti collaterali di cure farmacologiche ad alta tossicità come i chemioterapici o i cortisonici, agendo parallelamente anche sullo stato emotivo debilitato dei pazienti e donando una profonda forza e determinazione psicologica nel combattere la malattia.

Inoltre chiunque si avvicini al Qi Gong e lo pratichi, anche per brevi periodi, sperimenta personalmente un miglioramento a diversi livelli, una centratura, una tendenza alla interiorizzazione e allo sviluppo di qualità fino ad allora latenti o sconosciute.

Praticare il Qi Gong la mattina migliora la giornata, praticare  il Qi Gong con impegno e costanza….cambia la vita!

 

RICERCA SCIENTIFICA NEL MONDO

Da molti decenni il Qi Gong in Cina è oggetto di studi scientifici a livello accademico presso diversi istituti di ricerca, tra cui l’Associazione per la Ricerca Scientifica sul Qi Gong. E’ inoltre materia di insegnamento medico nel corso di laurea in Medicina Tradizionale Cinese.

Nel tempo il Qi Gong ha iniziato a stimolare anche la curiosità di ricercatori  e medici occidentali specialmente quando, con la PNEI (Psiconeuroendocrinoimmunologia) e le Neuroscienze,  si è scoperto che il sistema nervoso  condiziona tutti gli altri apparati dell’organismo umano e che stati emozionali o psichici influenzano fortemente le risposte immunitarie e lo stato di salute individuale.

Da diversi anni in alcuni poli ospedalieri e universitari nel mondo vengono condotti degli studi comparativi tra malati praticanti di Qi Gong e non praticanti e sempre si è constatato che i primi presentano parametri di salute migliori:

negli Stati Uniti (al “Qigong Institute” della Scuola di Medicina dell’Università del Maryland a Baltimora, all’Università del New Jersey, alla Harvard School of Medicine e UCLA dell’Università della California), in Australia (Università di Medicina di Sydney), in Francia (Institut de Recherche Medicale dell’ Ospedale di Marsiglia e dell’ Ospedale Marmottan di Parigi), in Italia (presso la Asl TO4 di Rivarolo Canavese, in attuazione di un progetto dell’Associazione Parkinsoniani del Canavese onlus, in collaborazione con il dottor Claudio Geda, direttore delle strutture di neurologia di Ivrea e Chivasso).

IL QI GONG IN OCCIDENTE

In questi ultimi anni in Occidente il Qi Gong si è diffuso come disciplina di benessere e antistress e sempre di più viene ricercato da persone di tutte le età e condizioni che ne sperimentano i benefici a livello fisico e psicologico.

In campo medico si è rivelato utile come terapia complementare da affiancare alle cure ufficiali.

Ormai diversi centri sanitari rafforzano le proprie specifiche cure mediche con le terapie integrative come il Qi Gong, l’Agopuntura, il suono delle campane tibetane, la musicoterapia, la fitoterapia…

Attualmente in Italia alcuni tra i centri medici più in evidenza in cui il Qi Gong viene proposto sono il Servizio di Terapie integrate del Centro di Senologia del Policlinico Agostino Gemelli, il Centro di Medicina Integrata dell’Ospedale Petruccioli di Pitigliano e diverse Associazioni a sostegno dei malati di Parkinson.

Inoltre in tutto il mondo sono ormai numerose le Università di Medicina che hanno inserito nel programma di studio pratiche di medicina integrativa come il Qi Gong (una di esse è la Scuola di Medicina dell’ Università del Maryland a Baltimora).

Ci auguriamo che anche in Italia questa disciplina antica e benefica possa venire ricosciuta ed introdotta nella maggior parte dei poli medici ed ospedalieri, ad integrazione e sostegno delle cure già offerte dal Servizio Sanitario, e soprattutto per permettere ai malati di avere una parte attiva nel proprio processo di guarigione.

AUTOMASSAGGIO E QI GONG due perle della Medicina Cinese

A cura di Maria Vaglio                                          Automassaggio e Qi Gong a RomaL’automassaggio Taoista e il Qi Gong, come l’agopuntura e la dietetica, vengono utilizzati da tempi molto antichi dalla Medicina Cinese per superare alcuni stati patologici e per prevenire le malattie.

Secondo la Medicina Cinese, la vita e la salute  hanno bisogno di mantenere uno stato di equilibrio dinamico. Infatti, come anche la filosofia taoista ci insegna, la vita è fondata sul movimento e sulla continua mutazione. Questo principio ben si esprime nel simbolo del Taiji, “Il Grande Polo”, in cui troviamo l’espressione dell’alternarsi armonioso in continua trasformazione delle polarità energetiche Yin-Yang.

In occidente il termine omeostasi è quello che meglio definisce il concetto di equilibrio dinamico nell’organismo: la capacità di autoregolazione degli esseri viventi, “necessaria per mantenere la costanza delle condizioni di vita dell’ambiente interno, nonostante le variazioni dell’ambiente esterno” (Claude Bernard  fisiologo francese del XIX secolo)

Tornando ai concetti cosmologici taoisti su cui si fonda la Medicina Cinese, tutta la nostra realtà, da uno stato energetico indifferenziato primordiale, il Tao, ha preso forma condensandosi nella materia di cui tutti possiamo fare esperienza attraverso i sensi.

L’organismo è un tutto unico e i suoi apparati sono strettamente collegati e interdipendenti l’uno dall’altro. Il Qi Gong e l’ Automassaggio sostengono l’innata tendenza fisiologica all’omeostasi, per mantenere o ripristinare l’equilibrio dinamico delle polarità Yin/Yang che trovano espressione nell’essere umano.

Queste antiche pratiche di salute agiscono sull’essere umano considerato un tutto unico, dal punto di vista organico, emozionale ed energetico.  Alcuni rami della scienza e della medicina degli ultimi anni (PNEI psico-neuro-endocrino-immunologia e Neuroscienze) hanno iniziato a scoprire i collegamenti tra i vari apparati dell’organismo. Facendo un passo indietro nello scorso secolo, come ben sappiamo la tendenza medica è stata invece quella di considerare il corpo umano come un insieme di parti distinte. Questo ha portato al proliferare delle diverse specializzazioni a discapito dello studio della persona nella sua intera complessità, e sappiamo bene quale effetto destabilizzante questo approccio possa avere su chi è malato.

Inoltre la medicina Cinese è basata sul concetto che la materia di cui è costituito il nostro corpo altro non è che l’espressione densa di un corpo più sottile, costituito da una fitta rete di canali energetici, che permeano, irrorano nutrono, compenetrano e vitalizzano in differenti densità quello che ai cinque sensi appare materiale. I nostri corpi si alimentano di cibo e sostanze dense oltre che di aria, emozioni, pensieri, colori, vibrazioni e  di Qi. Tutto è Qi. E se a causa di cibi o aria inquinati, emozioni pesanti, luoghi e persone le cui vibrazioni non risuonano armoniosamente con le nostre, si vengono a creare tensioni o blocchi al libero fluire del Qi nel nostro corpo, potrebbero insorgere dolori, malattie, angosce o altri disturbi a livelli più o meno materiali.

Il Qi Gong e l’Automassaggio, così come naturalmente la Medicina Cinese di cui fanno parte unitamente all’agopuntura e alla dietetica, lavorano per agevolare lo scorrimento energetico, per rimuovere i blocchi o le stasi. Sono pratiche sperimentate da millenni composte da movimenti, respirazione, intenzione e manipolazione dei punti posti lungo i Meridiani. Offrono l’opportunità a chiunque di avere una parte attiva nel mantenimento della propria salute donando al proprio corpo un grande sostegno nella capacità innata che esso ha di difendersi dalle malattie e di auto-curarsi.

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MASSAGGIO DEI RENI SECONDO ZHONGLI YUNFANG

Cura il freddo e lo svuotamento del soffio della “valle dei reni”, come pure i dolori lombari e degli arti inferiori.

Seduti a gambe incrociate, il corpo ben eretto, strofinare le mani fino a scaldarle.

Con i pugni chiusi dietro la schiena, strofinare la porta dell’essenza seminale (o primordiale). Far circolare il soffio per ventiquattro atti respiratori

COMMENTO

Zhongli Yunfang, meglio conosciuto con il nome di Zhongli Quan, fa parte degli otto immortali, un gruppo di personaggi leggendari divenuto molto popolare. Sarebbe vissuto sotto la dinastia Tang. E’ considerato il patriarca della maggior parte delle scuole di alchimia interna

La “valle dei reni” designa la regione lombare. Secondo la Medicina Cinese, i reni racchiudono l’essenza primordiale. (Catherine Despeux – Il Qigong di Zhou Lujing – ed. Mediterranee)

LE TRE ARMONIZZAZIONI

A cura di Maria Vaglio                             Corsi di Feng Shui e di Qi Gong a Roma.

TIAO SHEN  Armonizzazione del corpo

È un invito ad “ascoltare” e prendere coscienza di tutte quelle tensioni muscolari che si creano inutilmente, dovute a stress o a una postura scorretta, e rilasciarle, favorendo lo scorrimento del Qi e creando così una barriera per qualsiasi elemento nocivo che possa attaccare il nostro corpo.

qigong-palo-erettoLa posizione è eretta. Gli occhi sono socchiusi.

La percezione è quella di avere i piedi ben radicati nel terreno, come fossero profonde radici, e la testa in alto come fossimo dei giganti.

Rilassare la mandibola e i muscoli del viso (accennando un “sorriso non sorriso”), le spalle, i muscoli del collo e le vertebre cervicali (spingendo lievemente il mento indietro).

Rilassare l’addome e le vertebre lombari (rilasciando con delicatezza il bacino in modo che il sacro sia rivolto verso il terreno).

Rilassare le braccia, le ginocchia e tutto il corpo, immaginando di essere sostenuti da un filo sottile dal punto Bai Hui, posto sulla sommità del capo.

Lasciar cadere il peso del corpo al centro dei piedi.

“La chiave per eseguire il tutto con naturalezza è la saldezza  della posizione e della concentrazione sul Dan Tian” (1) il centro energetico più importante del corpo, situato nel basso ventre.

“Il maestro ottantenne di Taiji Quan Gao Fu ripeteva instancabilmente ai suoi allievi: “Rilassatevi attraverso i piedi dentro il terreno!” (2).

La punta della lingua tocca il palato in prossimità degli incisivi superiori in un punto denominato “Ponte delle Gazze”, favorendo la circolazione energetica nei due Meridiani straordinari Ren e Du, conosciuta come Piccola Circolazione Celeste. Inoltre questa posizione della lingua è “un sistema per favorire la concentrazione…. “ e “…per assicurarsi che, nel caso l’energia salisse involontariamente lungo la spina dorsale, non si imprigioni nella testa.” (3)

Prendere coscienza di tutte quelle tensioni muscolari che si creano inutilmente, dovute a stress o a una postura scorretta, e rilasciarle.

Il rilassamento porta inoltre ad una respirazione più profonda ed efficiente

TIAO XI   Regolarizzazione del respiro

La condizione principale è che la respirazione avvenga con naturalezza e spontaneità, con lentezza e regolarità, dirigendo la propria attenzione nel basso addome, rilassando il diaframma e gli addominali, in modo che il respiro sia lento, lungo, sottile e profondo. In questo modo si migliora l’ossigenazione delle cellule e si prolunga la loro vita.

respiro-cosmicoInspirando, il diaframma viene spinto verso il basso, provocando l’espansione dell’addome; viceversa espirando, l’aria viene emessa naturalmente, senza sforzo o pressioni di alcun tipo.

Contrariamente a quanto normalmente si crede, la respirazione addominale crea un maggiore spazio per l’espansione dei polmoni  rispetto a quella toracica; in questo modo il volume d’aria scambiato con l’esterno è maggiore e superiore sarà l’apporto di ossigeno a livello cellulare.

Inoltre il diaframma, col suo movimento, effettua un delicato e benefico massaggio agli organi interni.

 “Così come un contenitore si riempie d’acqua, la respirazione addominale colma di energia il centro energetico principale, il Dan Tian. Una volta che il Dan Tian è pieno, l’energia comincia a scorrere nei meridiani, nelle ossa, e quindi in tutti i tessuti del corpo; si è pervasi da una netta sensazione di calore.  ….  La respirazione addominale …fa in modo che anche il capillare più piccolo si possa rilassare e trasportare un flusso maggiore di sangue, ossigeno e Qi”. (4)

Il ritmo respiratorio è necessariamente individuale.

TIAO XIN   Quietare la Mente e il Cuore

La mente è indotta ad abbandonare i pensieri e a non identificarsi con essi; il cuore ne risulta colmato di pace e di intenzione.

Tutte le preoccupazioni e le ansie vengono allontanate, per una attività mentale tranquilla, positiva e rigenerante.

E’ necessario creare il “vuoto”, ossia accantonare tutti i pensieri, i problemi e le aspirazioni, concentrandosi sul presente.

Quando la mente è vuota di pensieri il Cuore si riempie di intenzione, e l’intenzione muove il Qi del nostro corpo.

Uno dei metodi per quietare la mente è concentrare l’attenzione sul flusso o sul numero dei respiri, o sul Dan Tian che si colma di Qi ad ogni atto respiratorio.

Se i pensieri arrivano, osservarli senza farsi coinvolgere emotivamente e lasciarli scivolare via, come si osservano le nuvole sospinte dal vento.

nuvole

LE PRECEDENTI INDICAZIONI VANNO SEGUITE DURANTE L’ESECUZIONE DI TUTTE LE FORME DI QI GONG, SIA QUANDO IL CORPO È FERMO, SIA DURANTE I MOVIMENTI. 

Viceversa, praticare il Qi Gong con costanza, aiuta a rilassare il corpo, a regolarizzare il respiro e a quietare la Mente e il Cuore.

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(1) Masaru Takahashi & Stephen Brown, QIGONG, Edizioni Mediterranee (pag.31)

(2) Kennet S. Cohen, L’Arte e la Scienza del QIGONG, Erga Edizioni (pag.145)

(3) Masaru Takahashi & Stephen Brown, QIGONG, Edizioni Mediterranee (pag.36-37)

(4) Kennet S. Cohen, L’Arte e la Scienza del QIGONG, Erga Edizioni (pag.145-154)

 

 

Purificazione nel Feng Shui e nel Qi Gong

A cura di Maria Vaglio                                Corsi di Feng Shui e di Qi Gong a Roma.

organizzare-e-declutering-del-bagnoLa propria casa così come il proprio  corpo sono entità vissute dalla stessa essenza, animate dallo stesso spirito.

Ogni azione e modifica che con intenzione e coscienza operiamo nella casa, inevitabilmente riflette i suoi effetti anche sul nostro organismo e soprattutto sulle nostre emozioni.

La pulizia e l’ordine all’interno di ambienti, cantine, soppalchi, armadi cassetti e dispense, la rimozione di oggetti e abiti che hanno già avuto il loro utilizzo e hanno terminato il loro impiego, sono energeticamente affini alle funzioni corporee di eliminazione degli scarti e delle energie vecchie. Trovano analogie e ripercussioni nelle elaborazioni psichiche che portano a lasciar andare emozioni appartenenti al passato e a situazioni ormai aride che hanno avuto il loro tempo e non possono più dare nutrimento ma solo veleni.

Queste operazioni, oggigiorno conosciute come “decluttering”, nell’ambito del Feng Shui altro non sono che pratiche di purificazione sempre esistite. Pensiamo ad esempio alle “pulizie di Pasqua” o allo scarto di oggetti vecchi a Capodanno.

In questo settore del Feng Shui, così come nelle pratiche di Qi Gong, è fondamentale la coscienza dell’azione, la consapevolezza che per poter armonizzare la casa, nutrire il corpo, arricchire lo spirito, è indispensabile eliminare prima ciò che non può più essere utilizzato, per far posto al nuovo.

E’ un’esperienza catartica e decisamente metafisica.

Espirazione e inspirazione.

Purificazione e nutrimento.

Morte e rinascita.

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INVERNO – IL RIPOSO PRIMA DI UN NUOVO INIZIO

A cura di Maria Vaglio                                Corsi di Feng Shui e di Qi Gong a Roma.

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L’Inverno si colloca alla fine del ciclo di trasformazioni che comprende ogni fenomeno e ogni essere vivente.

Secondo il calendario soli-lunare in uso presso alcuni popoli orientali, ha inizio intorno al 7 novembre e termina i primi giorni del mese di febbraio, periodo in cui cade il Capodanno cinese e inizia la Primavera.

Nel mezzo di questa stagione, quando cade il solstizio d’inverno, tra il 20 e il 22 dicembre, l’energia Yin, quella più “materiale”, scura,  densa e fredda, raggiunge il suo apice. Si tende ad interiorizzare ogni esperienza ed ogni emozione, la protezione di noi stessi diventa prioritaria.

La quantità di buio e di freddo prevale. La natura e lo yang si ritirano all’interno, le foglie cadono, siamo in presenza di un grande letargo del mondo, dove tutti abbiamo più piacere nel dormire e nel riposare.

profondità marine

L’inverno è associato all’energia Acqua, a cui infatti si collega la fine (e l’inizio!) del ciclo vitale in genere: la mezzanotte, il nord, l’inverno, la fine della vita, il colore nero o blu scuro come quello delle profondità marine. Siamo in presenza della massima concentrazione e coesione della materia, ma anche indistinzione e indeterminazione. E’ in questo mondo soggettivo, di buio, dove non vi sono chiari confini tra una cosa e l’altra, che potrebbe nascere, a livello emozionale, la paura, sentimento strettamente collegato ai Reni, secondo la Medicina Tradizionale Cinese.

Nello stesso tempo, come accade al seme nella terra coperta di neve, dove apparentemente si è  in assenza di vita, c’è il massimo della potenzialità per far nascere la vita. Ecco che all’apice dello Yin, nel momento e nel luogo di massimo buio, accade che lo yang si affaccia e dolcemente inizia di nuovo a crescere. Come nel ciclo del sole a poco a poco dopo la mezzanotte si avrà un primo pallido chiarore che porterà all’aurora, così le prime gemme appariranno nella vegetazione quando è ancora inverno. Così  l’ovulo fecondato nell’utero materno inizierà a svilupparsi nel buio e nell’acqua. Inverno, elemento Acqua, Reni, organi riproduttivi, DNA, massima potenzialità di vita di crescita, evidenziata anche nella struttura ossea.

Il freddo dell’Inverno danneggia i Reni e la Vescica Urinaria ad essi collegata, così come la paura, se vissuta in modo eccessivo o prolungato nel tempo. Una paura forte e improvvisa potrebbe portare i Reni a rilasciare la loro “essenza” (sotto forma di incontinenza).  A causa della paura eccessiva si è paralizzati, ci si blocca in tutte le decisioni, si ha timore di vivere. Quando la paura ferisce i Reni, l’energia tende a scendere e non riesce più a salire, di conseguenza anche gli altri organi non vengono più nutriti, con successivo squilibrio generale dell’organismo.    

Quando invece i Reni sono in salute lo è il Jing (vd. anche QI GONG – PRATICA TERAPEUTICA E DI ELEVAZIONE SPIRITUALE per capire meglio cosa sono Jing, Qi e Shen), la nostra energia primordiale, lo sono le ossa, gli organi riproduttivi e il sistema nervoso; la paura viene vissuta secondo una modalità fisiologica: come una sana prudenza. In questo modo, come l’Acqua nutre il Legno, così la prudenza dei Reni alimenta il coraggio e l’intraprendenza, tipiche caratteristiche dell’organo Fegato. 

Anche per il Feng Shui il Movimento Acqua è in stretta relazione allo Yin, al Nord e alla protezione dall’esterno; di conseguenza corrisponde a zone della casa in cui risulta più armonioso sentirsi protetti, come la camera da letto. Calma, meditazione, riposo, sonno, relazioni amorose, concepimento. 

Nel periodo invernale occorre economizzare le nostre risorse, curare il nutrimento ed il calore. Tutti le tecniche di Qi Gong lavorano per equilibrare lo yin e lo yang e sono indicate quindi per armonizzare i Reni e l’intero organismo. In particolare in questo periodo, per meglio resistere alle influenze nocive del clima, è bene  agire anche con degli esercizi specifici per gli organi Reni e Vescica, per riportare il Jing ad una quantità sufficiente, scaldare e nutrire gli organi e i visceri, i tendini e le ossa. Inoltre è buona cosa tonificare i Polmoni che nutrono i Reni.  

Alcune delle tecniche che agiscono in questa direzione sono le Camminate di Tonificazione del Rene e dei Polmoni, il Passo del Serpente per i Reni e quello della Tigre per i Polmoni,  il Ritorno alla Primavera e tutte le  forme di Qi Gong terapeutico.

“…I tre mesi dell’Inverno sono detti periodo del chiudere e conservare. L’acqua gela ed i crepacci della Terra si aprono. Non si dovrebbe disturbare il proprio Yang (Yang è dormiente in inverno, l’Inverno è la stagione dello Yin)….. Le persone dovrebbero ritirarsi presto alla sera ed alzarsi tardi al mattino e dovrebbero attendere il levarsi del sole…

….Il freddo estremo è creato nel Nord. Il freddo crea l’acqua e l’acqua crea il sale. Il sale nutre i reni (in quantità moderata, altrimenti li danneggia!) ed i reni rafforzano le ossa ed il midollo osseo; ed il midollo osseo rafforza il fegato. I reni governano le orecchie.

I misteriosi poteri dell’Inverno creano il freddo estremo in Cielo e l’acqua sulla Terra. Nel corpo creano le ossa, e tra gli orifizi creano i reni. Tra i colori creano il color nero…e tra le emozioni creano la paura. Una paura estrema è dannosa ai reni, ma la paura può essere superata dalla contemplazione” Testo Classico di Medicina interna dell’Imperatore Giallo

Feto

LIUZI JUE – I SEI SUONI TERAPEUTICI

LIUZI JUE  –   I SEI SUONI TERAPEUTICI 

SABATO 17 ottobre ore 10.00-18.00

DOMENICA 18 ottobre ore 10.00/17.00

respirazione4

con la Scuola di Formazione per Operatori Qigong

Presso Istituto Seraphicum – Via del Serafico1, Roma

IL SEMINARIO  E’ APERTO ANCHE PER CHI NON SEGUIRA’ INTEGRALMENTE I PERCORSI FORMATIVI

La tecnica “Liuzi Jue – I Sei Suoni terapeutici”, conosciuta anche come “Il Segreto delle Sei Parole”, è di origine taoista e fa parte del Qigong  terapeutico.

E’ una forma di Qigong attivo. Per mezzo del respiro e del suono accompagnati da lievi movimenti delle braccia, il Qi stagnante o malato viene drenato e gli organi interni purificati.

La sua azione è preventiva e terapeutica

Rafforza le difese immunitarie

Fornisce gli strumenti per sciogliere blocchi emotivi

E’ di beneficio alla salute per tutte le età e condizioni fisiche

Non ha controindicazioni.

La pratica sarà integrata con tecniche di rilassamento e di respirazione e da nozioni di base di Medicina Tradizionale Cinese.

E’ POSSIBILE PARTECIPARE AD UNA  GIORNATA SINGOLA

 O CONCEDERSI UN INTERO FINE SETTIMANA

CONTATTI E PRENOTAZIONI

INSEGNANTE:  Maria Vaglio

LE STAGIONI DI MEZZO

A cura di Maria Vaglio                           Corsi di Feng Shui e di Qi Gong a Roma.

campo di grano

Tra una stagione e l’altra, quando lo slancio delle manifestazioni yang lascia affacciare lo yin che accompagnerà il nascere della stagione successiva, la tradizione cinese antica colloca la stagione di mezzo o quinta stagione, sottolineandone la caratteristica di Centro e di ambito di ogni trasformazione. Durante gli ultimi diciotto giorni di ogni stagione il clima è caratterizzato da instabilità e aumento dell’ umidità, segnando la fase di cambiamento e di passaggio.

Questi periodi, secondo la Medicina Tradizionale Cinese e quindi per la cosmologia taoista in generale, sono associati all’elemento Terra e all’ organo interno Milza-Pancreas. La stessa Umidità è l’energia cosmica associata alla Terra, grazie alla quale avviene la nutrizione sia nel terreno che nel corpo umano, per mezzo di un processo di diffusione e filtrazione. Lo stesso colore associato, il giallo, è il colore dei cereali che giungono a maturazione, nel loro significato di nutrimento che proviene dalla terra.

Il Lei Jing (Classico delle categorie)del 1624 scritto da Zhang Je Bin dice:

“La Milza appartiene alla Terra che è di pertinenza Centro, la sua influenza si manifesta per 18 giorni alla fine di ognuna delle quattro stagioni e non fa parte di nessuna stagione in particolare”

La presenza di umidità in eccesso può risultare nociva se penetra all’interno dell’organismo,  perché tende a ristagnare creando danni allo yang e blocchi al libero fluire dell’energia. Il danno maggiore viene portato alla Milza-Pancreas, apparato corrispondente, che non riesce più a metabolizzare i liquidi, e allo Stomaco (viscere correlato), manifestandosi quindi con svariati disturbi digestivi. La penetrazione dell’umidità potrebbe creare dei ristagni con sintomi dolorosi anche alle articolazioni e alla muscolatura.

Vediamo dunque che durante questi periodi l’apparato Milza/Pancreas viene ad essere sollecitato in maniera superiore rispetto agli altri periodi dell’anno.

L’emozione collegata alla Milza e al Pancreas nella sua forma più armonica è la riflessione, necessaria per dare forma ai pensieri. Al contrario l’eccesso di lavorìo mentale e di preoccupazione, che a volte sfocia in pensieri ossessivi, unitamente ad una forma di empatia smisurata, fanno annodare il Qi (l’energia vitale), nuociono a questi organi e anche allo Stomaco, portando dei disturbi e dei sintomi simili a quelli che insorgono con l’aggressione da parte dell’eccessiva umidità esterna.

La Milza trasporta il Qi della terra, e per questo beneficia del contatto con la terra. Quindi  trascorrere del tempo in mezzo alla natura, osservandola come modello di equilibrio e salute, è una cura!  Sembrerebbe troppo semplicistico, ma funziona!

Nella pratica del Qigong, è sempre positivo eseguire le differenti forme in modo completo per mirare all’equilibrio generale dell’organismo. Nelle stagioni di mezzo è comunque indicato porre l’accento su alcune tecniche che tonifichino e armonizzino Milza-Pancreas e Stomaco, come ad esempio il “Suono terapeutico” e la “Camminata Terapeutica” relativi alla Milza,  e il “Passo dell’Orso”.

FONTI:

– Dispense e lezioni del  Corso di Formazione Completa in Teoria e Pratica del Qi Gong dell’ Istituto Superiore di Medicina Tradizionale Cinese “Villa Giada”

– “L’Arte e la Scienza del QIGONG”, Kennet S. Cohen – Erga  Edizioni Genova 2006

– “Le Cinque vie della Dietetica cinese“, F.Berera, G.Crescini, E.Minelli – edizioni red! “Introduzione al pensiero e alla Medicina classica Cinese”, F.Bonanomi, M.Corradin, C.Di Stanislao – Bellavite Editore, Missaglia (Lc) 2012 “Fondamenti di medicina Tradizionale Cinese”, F. Bottalo, R. Brotzu – Xenia Edizioni, Milano 1999

LA GRANDE RICCHEZZA DEL QI GONG

A cura di Maria Vaglio                               Corsi di Feng Shui e di Qi Gong a Roma.AURORE BOREALI, FENOMENI MAGNETICI, FINLANDIA

In risposta al post di Enzo pubblicato il 4/6/2015 nella pagina ZHINENG QIGONG

Il Qi Gong è una disciplina millenaria, nata dallo studio dei fenomeni naturali e degli scambi che le energie della terra, del cielo e dell’universo potevano avere con l’essere umano. Già dall’antichità si scoprì che l’uso del respiro condotto in modo intenzionale, spesso combinato con dei movimenti lenti e con delle visualizzazioni, induceva ad uno stato di benessere e ad una salute migliore.

qigong donna 3Il Qi Gong è un’arte esperienziale e sperimentale. Chi lo pratica sa e sente nel proprio organismo quanti e quali benefici apportano i movimenti e le tecniche particolari, scegliendo per ogni disturbo che si desidera alleviare e per ogni giovamento che si vuole ottenere, un esercizio o un’altro.

qigong bambini (2)

La sua diffusione è avvenuta prevalentemente all’interno di famiglie e di scuole specifiche e gli allievi, imparando le tecniche insegnate dal maestro, per tutta la propria vita le praticavano apportando nel tempo quelle naturali e personalissime modifiche che meglio ne permettevano la pratica. Cosi facevano a propria volta gli allievi successivi, sperimentando inoltre tecniche nuove nate dalla pratica costante e facendosi guidare dai flussi energetici naturali. (Qi Gong infatti significa lavoro con le energie con impegno e costanza – vedi “Qi Gong, pratica terapeutica e di elevazione spirituale”)  Ecco che, nel corso degli anni, dei secoli e dei millenni…..la profusione di scuole antiche e recenti si è andata evolvendo e diffondendo sempre di più, dando vita a centinaia di stili differenti e decine di varianti per ogni stile o forma.

Basti pensare ai Passi dei 5 animali, a Gli Otto Pezzi di Broccato o ai Sei Suoni Terapeutici, di cui esistono moltissime differenti modalità di esecuzione, per avere chiara la vastità e ricchezza di questa disciplina e soprattutto la possibilità di adattamento ad ogni differente caratteristica personale, di salute e di età.